L’incontro tra il Comitato della Croce Rossa Italiana e l’Orchestra d’Archi Blanc unisce l’eccellenza dell’arte musicale alla missione umanitaria del soccorso socio-sanitario. Apparentemente distanti per ambito di intervento, le due realtà condividono lo stesso fine ultimo: la cura dell’essere umano e la valorizzazione del territorio.
Da un lato, la Croce Rossa opera per tutelare la salute, assistere le vulnerabilità e garantire una presenza capillare nella pianura e nelle valli del Maniaghese, Spilimberghese e del territorio Pordenonese. Dall’altro, l’Orchestra d’Archi Blanc, nata a Tramonti di Sopra, nel cuore delle Dolomiti Friulane, rappresenta un presidio culturale in grado di generare benessere ed empatia attraverso il linguaggio universale della musica.
Il momento di massima fusione e sinergia della serata si esprimerà visivamente sul palco attraverso una scelta forte e coordinata.
I 16 musicisti dell’Orchestra d’Archi Blanc rompono la rigidità del classico abbigliamento concertistico tradizionale ed eseguiranno la performance indossando le magliette bianche con la scritta rossa della Croce Rossa Italiana.
Questo elemento identitario e visivo racchiude in sé valori fondamentali:
Unione di Identità (Blanc e CRI): Il bianco caratteristico dell’orchestra (Blanc) si sposa naturalmente con lo sfondo delle magliette della Croce Rossa, creando una continuità cromatica e concettuale immediata.
Immagine di Dedizione e Collaborazione: Vedere i professionisti della musica vestire i simboli dell’assistenza trasmette al pubblico un messaggio chiaro: l’artista si fa parte attiva del soccorso e si mette al servizio della comunità.
Abbattimento delle Barriere: L’abbigliamento coordinato e informale valorizza la vicinanza alle persone, trasformando il concerto in un abbraccio corale ed inclusivo tra palco e platea.
La sinergia tra CRI ed Orchestra Blanc si fonda su quattro pilastri concettuali:
Presidio del Territorio: I volontari garantiscono presenza ed efficienza anche nelle vallate montane più isolate (Valcellina, Val Tramontina, Val Cosa, Val Colvera e Val d’Arzino); l’orchestra assicura un presidio culturale decentrato nel cuore della regione.
Ascolto e Armonia: Il coordinamento rigoroso e l’ascolto reciproco necessari in un ensemble d’archi rispecchiano la sintonia e l’organizzazione richieste in un intervento di soccorso ed emergenza.
Umanità e Linguaggio Universale: L’Umanità, primo Principio della Croce Rossa, trova nella musica un veicolo diretto per arrivare al cuore delle persone e trasformare l’emozione in solidarietà.
Valorizzazione dei Giovani: L’orchestra dà spazio e lavoro a talenti under 35 del Triveneto, così come la Croce Rossa investe sui giovani come motore del volontariato e del futuro del Friuli Venezia Giulia.
L’immagine dei musicisti che suonano indossando i colori della Croce Rossa racchiude il senso profondo della serata: la cultura e il soccorso non sono mondi separati, ma lavorano insieme per proteggere la comunità. Questo connubio lascia un segno concreto di continuità, vicinanza e speranza per l’intero territorio del Friuli Venezia Giulia.
Programma
Riccardo Pes – Green Echoes
Saluti e discorsi istituzionali
Gustav Holst – St Paul's Suite, Op. 29 n. 2
I. Jig – Vivace
II. Ostinato – Presto
III. Intermezzo – Andante con moto
IV. Finale – The Dargason
Jules Massenet – Méditation da Thaïs
Francesca Koka, violino solista
Johann Sebastian Bach – Secondo movimento dal Concerto Italiano, BWV 971
Ludovico Einaudi – Experience
Andrea Simone De Nicolò, pianoforte
Riccardo Pes – Green Symphony
I. San Francesco
II. Venite a laudare
III. Assisi: la Spoliazione
IV. Finale
Riccardo Pes – Himalaya
Il programma musicale
La composizione Green Echoes, costruita sul ritmo della parola SOS in codice Morse (tre punti, tre linee, tre punti), apre la serata con un messaggio di amore per il Creato, un SOS per il pianeta.
Gustav Holst, compositore inglese, scrisse la St Paul's Suite per l'orchestra d'archi dell'omonimo istituto londinese, nel quartiere di Hammersmith. Holst parte dalla musica popolare inglese per costruire una composizione carica di energia, strutturata in quattro movimenti. Tra elementi ritmici spiccati, architettura equilibrata e melodie incantate, questo capolavoro è entrato nel grande repertorio per orchestra d'archi.
Méditation da Thaïs di Massenet è scritta in forma di cantabile per violino con accompagnamento dell'orchestra e pianoforte. Una melodia sospesa e senza tempo che anticipa lo struggente secondo movimento del Concerto Italiano di Bach, arrangiato per pianoforte e orchestra da Riccardo Pes. L'energico Experience di L. Einaudi conclude la parte centrale del concerto con il suo fluire inarrestabile.
Il concerto si conclude con un omaggio al Cantico dei Cantici di San Francesco. La Green Symphony, commissionata a Riccardo Pes per le celebrazioni dell'Ottocentenario francescano, si snoda in quattro movimenti che rappresentano quattro quadri:
- San Francesco è una riflessione sulla modernità del messaggio francescano.
- Venite a Laudare è un viaggio storico nelle atmosfere di San Francesco.
- Assisi: la Spoliazione è il momento della conversione di fronte al Vescovo e al padre Bernardo.
- Finale rappresenta la passione di San Francesco, un lungo fugato di ispirazione bachiana.
La conclusione del concerto è affidata alle vette serene del brano Himalaya per violoncello e orchestra.
Interpreti
Andrea Simone De Nicolò – pianoforte
Francesca Koka – violino solista
Orchestra d'Archi Blanc
Direttore: Riccardo Pes
Violini I
Francesca Koka – Edoardo Candotti – Nicola Mansutti – Linda Zamparo
Violini II
Ingrid Shllaku – Chiara Callesella – Valentina Manzocco
Viole
Elena Allegretto – Walter Barbiero – Francesco Ambrogetti
Violoncelli
Jana Kulichova – Giulia Sfoggia – Stefania Pellizzer
Contrabbasso
Giorgia Pellarin
Con il sostegno di
La serata è sostenuta con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Croce Rossa – Comitato di Maniago, Associazione Blanc, Rotary Club di Maniago e Fondazione Pia Baschiera Tallon.
Con il patrocinio del Comune di Pordenone e di Verso Pordenone Capitale della Cultura 2027.
Partner della stagione sono il Comune di Tramonti di Sopra, il Comune di Polcenigo e il Comune di Palmanova.
Sostieni la Croce Rossa di Maniago
Anche tu puoi contribuire alle attività della Croce Rossa Italiana – Comitato di Maniago.